Trapani, Provincia Naturale del GUSTO
La cucina del sole
Terra di incontri (e di scontri) perché naturalmente collocata
al Centro del Mediterraneo - appena 800 anni orsono ancora epicentro
della storia e della vita del mondo allora conosciuto - la Sicilia
ha indubbiamente mutato buona parte della sua cultura (perché di
cultura si tratta!) agro-alimentare da quel miscuglio di razze e
di civiltà che ne hanno calcato il suolo, talvolta stabilmente,
e ne hanno quindi permeato profondamente la vita.
Ma altrettanto indubbiamente ha saputo fondere ed armonizzare le
diverse culture agro-alimentari (e le relative coltivazioni a monte)
dando ad esse un taglio tipicamente siciliano che ne ha esaltato
e ne esalta, nelle sue singolarità, la evidente mediterraneltà.
Sono ancora percettibili e riscontrabili - pur in una pressoché
diffusa, in senso territoriale, omogeneità di prodotti, di sensazioni
olfattive e papillari, di aromi, di gusti, di consumi - le tracce
di prodotti e cucine di altri Paesi e Popoli; in Sicilia però, esse
si sono amalgamate talmente bene da essere ormai noti ovunque come
piatti tipici siciliani (il "cuscus" trapanese ne è esempio succulento!).
Circa mille anni fà un arabo, Al Edrisi "cantò" la Sicilia, il
suo sole, i suoi giardini; oggi i prodotti del sole, la cucina del
sole, sono "cantati", prima ancora che decantati, in una pubblicazione
che li riguarda tutti nella loro naturale simbiosi mediterranea.
In questa sinfonia di prodotti, di odori, sapori, colori, esaltata
è la Sicilia e l'operosità delle sua gente.
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