|
Trapani, Provincia Naturale del GUSTO
LA VASTEDDA DELLA VALLE DEL BELICE
Il nome Vastedda evoca il pane per molti siciliani. Pochi sanno
che nella Valle del Belice viene prodotto un formaggio unico in
Europa nel suo genere: una pasta filata ottenuta dal latte di pecora,
dal colore bianco e dal sapore leggermente acidulo. Le sue origini
sono remote e si può ritenere che essa esista da sempre nel territorio
compreso tra le provincie di Palermo, Agrigento e Trapani. La Vastedda
della Valle del Belice é caseificata durante i mesi estivi, dal
latte della pecora omonima. Durante questo periodo la scarsa produzione
di latte, abbinata alle elevate temperature estive che favoriscono
l'insorgere di fenomeni di acidificazione naturale, induce i casari
a produrre questo formaggio.
Soltanto in estate il latte diviene più ricco di aromi intensi
e di componenti che ne consentono il tipico procedimento di lavorazione:
un'antichissima tradizione, ereditata e custodita gelosamente dai
Maestri Casari di questa Valle. La Vastedda é un prodotto che va
consumato fresco, subito dopo la caseificazione. Solo in questo
modo si riescono ad apprezzare le sue caratteristiche aromatiche.
In ambienti freschi e asciutti può conservarsi per qualche tempo,
ma non é un prodotto che si presta alla stagionatura.
La Vastedda della Valle del Belice é facilmente riconoscibile grazie
alla forma piccola e delicata, simile ad una focaccina, e al colore
avorio tenerissimo. il suo sapore delicato può essere esaltato se
lo si accompagna con altre essenze mediterranee.
È dal latte della pecora Valle del Belice che si ottiene la Vastedda:
una popolazione di circa 60.000 capi, che rappresenta uno dei capitali
di questo territorio. Frutto di una sagace opera di selezione nel
corso dei secoli, la pecora Valle del Belice é capace di produrre
in media oltre 250 litri di latte per ogni lattazione.
Oggi la Vastedda della Valle del Belice é ancora prodotta nel rispetto
della tradizione artigianale. La filatura della pasta avviene dopo
che questa ha raggiunto il giusto valore di maturazione, dopo un
periodo che varia secondo la temperatura ambientale. La pasta matura
é tagliata a fettuccine e trattata con acqua calda a 90 °C. Dopo
che si é formato un unico blocco, inizia la fase di lavorazione
manuale fuori dall'acqua. È in questa fase che viene esaltata l'abilità
del casaro. Ultimata la lavorazione, le porzioni di pasta sono
poste in-recipienti sagomati a base ampia, ove assumono la forma
di una focaccia.
La Vastedda della Valle del Belice, al pari di altri prodotti caseari
freschi, é un eccellente fonte di principi nutritivi, soprattutto
proteine, vitamine liposolubili e sali minerali. Il suo contenuto
proteico risulta superiore rispetto alla media di altri formaggi
ovini freschi. Ciò é dovuto alla sua particolare tecnica di lavorazione,
che causa il dilavamento del grasso durante il processo di filatura
della pasta e il conseguente aumento, a parità di peso, delle proteine
presenti. Questo determina anche una spiccata leggerezza del formaggio
e una maggiore digeribilità.
|