Isole Egadi
Vademecum
Le regole per immergersi nel parco marino
Dalla
fine degli anni ottanta le Egadi sono diventate riserva naturale
marina per proteggere la grande varietà di ambienti.
Le acque dell'arcipelago, tra le più limpide e pulite del mediterraneo,
ospitano a seconda della profondità una ricchissima vegetazione,
come le posidonie, che alimenta un'altrettanto variegata fauna:
dalle spugne, al falso corallo, al sarago, allo scorfano, al polpo
per non parlare dell'aragosta che vive tra le fessure delle rocce
più profonde.
Un vero paradiso per i sub che devono però
rispettare i limiti imposti, particolarmente restrittivi lungo il
versante di ponente di Marettimo che da punta Troia a punta Libeccio
è riserva integrale, proibito cioè alla pesca sportiva e all'uso
di autorespiratori, oltre che alla navigazione. Per immergersi lungo
questo tratto di costa, le cui grotte erano un tempo rifugio della
foca monaca, bisogna affidarsi alle immersioni guidate e alle barche
che hanno il permesso di transitare in queste acque.
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